Törggelen all’Hohenwart: tra Kestnriggl, Sußer e sole d’autunno
Nel pomeriggio il sole d’autunno scende lentamente sul Meranese e avvolge la terrazza dell’Hohenwart in una luce dorata. Il suo tepore invita a prendere posto e a fermarsi un po’. Poco distante, un fuoco scoppietta piano.
Sulle braci, la tradizionale padella forata per le castagne viene mossa avanti e indietro con gesti regolari. I gusci si fanno più scuri e alcuni si aprono con un lieve crepitio. Una volta arrostite, le castagne vengono versate in un Keschtnriggl, un cesto intrecciato con rami di nocciolo, e scosse con energia, così che, ancora bollenti, si liberino dalla buccia.
Insieme alle castagne vi serviamo un bicchiere del nostro mosto d’uva, di un rosso chiaro e brillante, che qui chiamiamo Sußer. Proviene direttamente dal vigneto di famiglia a Scena. Godersi il sole del pomeriggio, gustare le castagne ancora calde, appena arrostite, e sorseggiare il dolce Sußer. È questo il sapore dell’autunno all’Hohenwart.
Una tradizione nata dalla cultura del vino
Quello che oggi, in alcuni pomeriggi d’autunno, accompagna la nostra Marende – la tradizionale merenda altoatesina – affonda le sue radici nella cultura contadina dell’Alto Adige. Il Törggelen è infatti un’antica usanza locale, strettamente legata alla vendemmia.
Un tempo, quando l’uva era stata raccolta e pressata nel torchio di legno chiamato Torggl, contadini, aiutanti e vicini si riunivano. Si celebrava il raccolto dell’anno, si assaggiava il mosto ancora dolce e già in fermentazione e si ringraziava per il lavoro portato a termine insieme.
Con il passare del tempo, da quel semplice assaggio nacque una festa della condivisione. I piccoli spuntini lasciarono spazio al tradizionale menu del Törggelen. Il pasto comincia con una zuppa d’orzo, gli Schlutzkrapfen – le tipiche mezzelune ripiene – oppure i canederli. Seguono spesso salsicce caserecce, costine, carne salmistrata, crauti e altri piatti della cucina contadina. A concludere arrivano i Krapfen dolci e le castagne arrostite. Ogni maso custodisce la propria versione.
Due luoghi, un’unica passione
All’Hohenwart custodiamo con piacere il nostro patrimonio culturale e le tradizioni fanno naturalmente parte della vita quotidiana dell’hotel. Sappiamo da dove veniamo e siamo profondamente legati alle nostre radici. La nostra cultura locale, quella che viviamo ogni giorno, la condividiamo volentieri con i nostri ospiti.
A chi desidera vivere il Törggelen classico, con la tradizionale successione delle portate, in un’atmosfera contadina e fra antiche mura, consigliamo il Buschenschank Pfefferlechner di Lana, un’osteria contadina con birrificio artigianale. Anche il Pfefferlechner è di proprietà della famiglia. Qui i piatti tradizionali del Törggelen, preparati in casa, si accompagnano al vino di produzione propria e alla birra artigianale.
Feste del raccolto a Scena e Merano
Il legame con il raccolto, la viticoltura e le tradizioni non si manifesta nel Meranese soltanto durante il Törggelen. In autunno lo si ritrova anche nelle feste dedicate alla conclusione del raccolto e al ringraziamento per i suoi frutti.
Alla tradizionale Festa d’autunno degli Schützen di Scena, carri decorati, gruppi in costume tradizionale e bande musicali sfilano per le vie del paese. Le associazioni locali partecipano insieme all’organizzazione e mostrano quanto profondamente queste tradizioni siano ancora radicate nella comunità.
A Merano, la Festa dell’Uva celebra ogni anno il raccolto autunnale. Dal 1886, la tradizione contadina e l’anima cosmopolita della città termale di Merano si incontrano in questa ricorrenza. I vini del Burgraviato, i prodotti locali, la musica e il grande corteo raccontano quanto la città sia ancora oggi legata all’agricoltura del territorio che la circonda.
In cammino nell’autunno dorato
Chi desidera scoprire da vicino l’autunno di Scena trova alcuni dei sentieri più belli quasi davanti alla porta dell’hotel.
Quando al mattino l’aria sopra le cime è cristallina, i primi veli di nebbia si dissolvono nella valle. Sul sentiero dei masi o lungo gli storici sentieri delle rogge si cammina senza fretta, osservando con calma il paesaggio e facendo il pieno di sole.
Particolarmente suggestivo in questa stagione è il Sentiero del vino di Scena. Il percorso tematico parte dal centro del paese e si snoda tra i vigneti che si tingono dei colori dell’autunno, fino a raggiungere Merano. Lungo il cammino, i pannelli informativi raccontano la vita contadina di un tempo, il lavoro in vigna e alcune curiosità legate alla cultura locale. Passo dopo passo si scopre così ciò che ha plasmato il paesaggio e la vita di Scena fino ai giorni nostri.
Dopo una giornata nella limpida aria d’autunno, al rientro vi attende il calore dell’Hohenwart: nella piscina salina sulla terrazza panoramica della VistaSpa, con lo sguardo rivolto verso Merano, oppure nella sauna panoramica, durante una benefica gettata di vapore che libera le vie respiratorie.
Fermarsi e assaporare
Quando nel tardo pomeriggio le ombre si allungano e il profumo delle castagne arrostite si diffonde sulla terrazza, il tempo sembra rallentare per un istante. Nascono conversazioni, si condividono i ricordi della giornata e si assaporano le cose semplici e preziose della vita.
Forse è questo ciò che l’autunno altoatesino sa ricordarci meglio: un raccolto è davvero completo soltanto quando i suoi frutti vengono condivisi in buona compagnia.
Il luogo che rimane.