Sapori d’autunno a Scena: cultura, tradizioni e giornate dorate a Merano e dintorni

L’autunno è nell’aria

 

Sopra Merano si apre una limpida mattina d’autunno. Banchi di nebbia indugiano ancora nelle valli, mentre le cime, appena imbiancate dalla prima neve, risplendono già alla luce del sole. Chi in questa stagione parte dall’Hohenwart per una passeggiata lascia vagare lo sguardo sui vigneti, accesi di giallo oro e rosso carminio. L’aria sa di fresco e di pulito, mentre già al mattino il sole autunnale sprigiona tutta la sua forza, inaugurando una giornata di piacevole tepore.

In molte giornate d’autunno anche il centro di Scena si anima: risuona la musica e per le strade si diffonde il profumo dei Bauernkrapfen appena fritti, le tradizionali frittelle contadine, insieme a quello dei saporiti canederli e delle caldarroste. L’autunno si mostra in tutta la sua ricchezza di colori e, da metà settembre alla fine di ottobre, la vita del paese è altrettanto variopinta e vivace quanto il paesaggio. È un tempo da vivere in cammino e a tavola, respirando a fondo e assaporando il piacere di stare insieme.

Un preludio di musica e tradizione

 

Gusto, cultura e convivialità regalano all’autunno di Scena le sue sfumature più belle. Fin dall’inizio, la musica classica all’Hohenwart e le tradizioni del paese si incontrano in un preludio ricco d’atmosfera.

Musica classica all’Hotel Hohenwart (19 settembre)
 

L’inizio della stagione dorata si celebra proprio qui all’Hohenwart. In occasione del südtirol festival merano . meran, dalle ore 20 la terrazza dell’hotel risuona delle sonorità calde ed eleganti dell’arpa e del violino del Duo Aurora. Christine Hübner e Viktoria Gögele propongono un repertorio che spazia dalle opere classiche alla musica da film contemporanea.

Festa d’autunno della Compagnia degli Schützen di Scena (19 e 20 settembre)
 

Nello stesso fine settimana, il paese si trasforma in un grande palcoscenico. Con la Festa d’autunno della Compagnia degli Schützen – i tradizionali bersaglieri tirolesi – le usanze prendono vita nelle strade di Scena e si apre un periodo segnato dalla gratitudine per il raccolto, dalla tradizione e dalla gioia di vivere.

Il momento culminante è la colorata sfilata, durante la quale gruppi in abito tradizionale e bande musicali attraversano il paese. I carri allegorici, ornati con un’enorme corona di mele o grappoli d’uva fuori misura, e il Saltner, l’antico guardiano dei vigneti, ricordano ciò che è al centro di queste giornate: la gratitudine per il raccolto portato a termine, per una natura generosa durante la stagione di crescita, per il bestiame rientrato sano e salvo dagli alpeggi e per fienili, dispense e cantine ormai colmi.

Törggelen, Bauernkuchl e mercato d’autunno: ottobre nel segno del gusto

 

Con ottobre, in Alto Adige comincia la “quinta stagione”: il Törggelen. A Merano e dintorni, ovunque crescano viti e castagni, ci si riunisce intorno a un tavolo per condividere il Sußer, il mosto d’uva ancora dolce e in leggera fermentazione, insieme ai piatti della tradizione contadina.

Il Törggelen a Scena e all’Hohenwart: una tradizione viva
 

In alcune domeniche, i tradizionali Frühschoppen – conviviali appuntamenti della tarda mattinata – creano la cornice ideale per il Törggelen nel centro del paese, accompagnati dalla musica delle tipiche formazioni di ottoni Böhmische. In occasione dei pomeriggi del Törggelen di Scena, il centro si trasforma in un suggestivo luogo d’incontro: nell’aria aleggia il profumo delle castagne arrostite, si versa il Sußer appena prodotto e le bancarelle con prodotti regionali invitano ad assaggiare e a trattenersi.

Anche all’Hohenwart, nel pomeriggio, il dolce profumo delle castagne appena arrostite avvolge la terrazza. Le serviamo insieme al nostro Sußer, ottenuto dalle uve del vigneto di casa.

Giornate del Romanico alla chiesa di San Giorgio (10 e 11 ottobre)
 

L’autunno mostra il suo volto culturale. La chiesa circolare di San Giorgio, una delle sole tre conservate in Alto Adige, apre le sue porte a visite guidate che ne svelano l’altare tardogotico a portelle di Hans Schnatterpeck e gli affreschi del XIV secolo. Sabato, delicate note d’arpa e una degustazione di mele del territorio completano il programma.

Bauernkuchl – cucina contadina (martedì 20 ottobre)
 

A partire dalle ore 11, le contadine di Scena trasformano Piazza Raiffeisen in una grande cucina contadina a cielo aperto. In tavola arrivano canederli con insalata di cavolo cappuccio, Marendbrettl – i tradizionali taglieri della merenda altoatesina – e krapfen fritti al momento, mentre il duo Vincent & Fernando crea una festosa atmosfera musicale.

Mercato d’autunno a Scena (mercoledì 28 ottobre)
 

Ancora una volta, il centro del paese si anima di colori e incontri. Ristoratori, contadini, artigiani e artisti presentano i loro prodotti, manufatti e opere. Su tutto aleggia l’inconfondibile profumo delle caldarroste, mentre la musica regala alla giornata un’autentica nota altoatesina.

140 anni della Festa dell’Uva di Merano: il grande palcoscenico cittadino

 

Dal 16 al 18 ottobre, lo sguardo scende qualche chilometro più a valle, verso la città termale di Merano. La storica Festa dell’Uva celebra il suo 140° anniversario. Dal 1886 unisce la cultura contadina del Burgraviato alla storia cosmopolita della città. Al centro vi sono la gratitudine per il raccolto, i vini di Merano e dintorni e le specialità regionali.

Il momento culminante è il grande corteo di domenica 18 ottobre, con partenza alle ore 14.15. Carri allegorici riccamente addobbati sfilano insieme a storiche carrozze trainate da cavalli e gruppi in costume tradizionale. Il percorso parte da Porta Venosta, prosegue lungo la Passeggiata Lungo Passirio e attraversa Ponte Teatro, fino a raggiungere Piazza Terme. Tra i carri più celebri figurano la famosa “Corona di mele” di Marlengo e il “Kundschafter” dei giovani agricoltori di Lagundo, con il suo gigantesco grappolo d’uva.

Il consiglio dell’Hohenwart per la giornata di festa: lasciate l’auto e godetevi la giornata lontano dal traffico. Da Scena, il Mitterplattweg conduce direttamente nel centro di Merano con una splendida passeggiata di poco meno di un’ora, attraverso vigneti e meleti soleggiati.

La quinta stagione

 

Il piacere dell’autunno a Scena nasce tra vigneti variopinti, meleti e castagneti. Prosegue nelle note limpide degli incontri musicali e vive nei cortei, nella gratitudine con cui si celebra il raccolto e nella cucina tradizionale.

I frutti della stagione vengono raccolti con riconoscenza e poi portati in tavola, da assaporare e condividere in compagnia e al suono della musica. È questo il piacere dell’autunno a Scena.

Qui la stagione dorata è piena di vita, colori caldi e cultura viva – e del piacere di trascorrere del tempo insieme.