Die Gärten von Schloss Trauttmansdorff: Blüten, Aussicht und Geschichten in Meran

 

Un giardino che non è mai uguale a se stesso

 

Ci sono luoghi che non si visitano una volta sola per poi pensare di conoscerli. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano sono tra questi. Cambiano con la luce, con la stagione e con il passo con cui li si attraversa. In primavera sono freschi e luminosi. In estate diventano rigogliosi, profumati e pieni. In autunno i colori si fanno più intensi e l’atmosfera più quieta. E persino in inverno, quando LUMAGICA avvolge sentieri, alberi e spazi del giardino nella luce, i giardini rivelano un carattere tutto loro.

A pochi minuti in auto, o con un breve tragitto in autobus, dall’Hotel Hohenwart a Scena, i giardini salgono lungo il pendio sopra Merano. Già all’ingresso lo sguardo si apre sui tetti della città termale di Merano, sulla Val d’Adige e sulle montagne circostanti. Da qui i sentieri conducono in un paesaggio curato, ampio, colorato e sorprendentemente vario. Da vedere c’è molto. Ma la cosa più bella è prendersi tempo.

Diversità botanica nel clima mite di Merano

 

I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono tra i più importanti giardini botanici d’Italia. Su circa 12 ettari e lungo circa 100 metri di dislivello si sviluppano oltre 80 paesaggi botanici, raccolti in quattro mondi botanici. Piante mediterranee, specie alpine, palme, olivi, cipressi, giochi d’acqua, aiuole di piante perenni e fiori esotici trovano qui il loro spazio.

Questa varietà è resa possibile dal clima mite di Merano. Un clima tra nord e sud, tra freschezza alpina e dolcezza mediterranea. Terrazze soleggiate lasciano spazio a sentieri ombreggiati, giardini formali a scenari più naturali. Il risultato non dà mai l’impressione di una semplice collezione di piante. Assomiglia piuttosto a un viaggio attraverso paesaggi diversi, ognuno con la propria atmosfera.

I pannelli informativi offrono contesto senza interrompere l’esperienza. Chi desidera approfondire trova dettagli e curiosità. Chi invece vuole semplicemente passeggiare, osservare e lasciarsi guidare dal luogo può farlo con la stessa naturalezza.

Primavera a Trauttmansdorff: fiori, luce e nuovi inizi

 

In primavera comincia la stagione dei giardini a Trauttmansdorff. Il parco appare fresco, aperto e ricco di colore. Tulipani, narcisi, ranuncoli, nontiscordardimé e altri fiori primaverili portano le prime note vivaci nelle aiuole. Seguono camelie, ciliegi ornamentali, rododendri, peonie e altre fioriture, che aggiungono nuovi strati di bellezza con il passare delle settimane.

Estate nei giardini: profumi, colori e abbondanza mediterranea

 

Con l’estate l’atmosfera cambia. La delicatezza della primavera lascia spazio a una pienezza più calda e intensa. Le rose profumano l’aria, la lavanda fiorisce, gli oleandri e altre piante mediterranee portano nei giardini una ricchezza tutta meridionale. Accanto all’acqua si aprono i grandi fiori delle ninfee e dei fiori di loto, mentre i sentieri ombreggiati e le aree boschive offrono luoghi tranquilli in cui fermarsi.

Atmosfera serale e serate nei giardini

 

In alcune sere d’estate, i giardini rimangono aperti più a lungo o diventano cornice per musica ed eventi. Allora l’intero luogo cambia ancora una volta. La luce si fa più morbida, i sentieri più silenziosi e il castello assume una presenza diversa. Musica, giardini e aria della sera si incontrano in un’atmosfera che appartiene profondamente a Merano: colta, aperta e mai invadente.

Autunno a Trauttmansdorff: aria limpida e colori caldi

 

Anche l’autunno è un momento bellissimo per una visita. Molte piante perenni continuano a fiorire, dalie e astri aggiungono colore, mentre fichi, melograni, olive e uva maturano nelle zone più soleggiate dei giardini. Nelle aree boschive, alberi e arbusti si tingono di giallo, arancione e rosso.

In autunno i giardini acquistano una calma particolare. L’aria è limpida, le temperature sono piacevoli e la luce diventa più morbida. Per una vacanza autunnale a Scena, Trauttmansdorff è quindi una meta particolarmente armoniosa: vicina, curata, varia e piena di tranquilità.

Inverno a Merano: LUMAGICA nei giardini

 

Fuori dalla classica stagione dei giardini, Trauttmansdorff non si addormenta semplicemente per l’inverno. Con LUMAGICA, una parte del parco si trasforma in un paesaggio di luce. Sentieri, alberi, strutture e spazi del giardino appaiono in modo nuovo.

Non è una visita ai giardini nel senso consueto. È piuttosto una passeggiata tra luce e buio, quasi come entrare in un sogno. Per gli ospiti che trascorrono le loro vacanze invernali a Merano e dintorni, i giardini si aprono come un mondo silenzioso, quasi magico.

Castel Trauttmansdorff e il Touriseum

 

Nel cuore dei giardini si trova Castel Trauttmansdorff. La sua storia è strettamente legata all’ascesa di Merano come città termale. L’imperatrice Elisabetta d’Austria, conosciuta come Sissi, soggiornò qui più volte e contribuì a far conoscere Merano in tutta Europa come luogo dal clima mite, ideale per il riposo e il benessere.

Oggi il castello ospita il Touriseum, il Museo provinciale del turismo dell’Alto Adige. Racconta la storia del viaggio in Tirolo e in Alto Adige: dai primi viaggiatori nelle Alpi alla Belle Époque e ai grandi hotel, fino alla cultura della vacanza di oggi. Una visita aggiunge un ulteriore livello di lettura ai giardini. Aiuta a capire perché Merano e dintorni attirino ospiti da così tanto tempo.

Un’escursione dall’Hotel Hohenwart

 

Per gli ospiti dell’Hotel Hohenwart a Scena, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono una meta vicina che si riscopre ogni volta. Si prestano a una lunga passeggiata, a una serata con musica, a una visita al Touriseum o semplicemente a qualche ora senza fretta tra piante, panorami e tranquilità.

Forse è per questo che molti ospiti tornano più di una volta. Non perché alla prima visita sia sfuggito qualcosa, ma perché un giardino come questo non finisce mai davvero di raccontarsi.