Foto vecchia del Hotel Hohenwart a Scena

C'era una volta...

64 anni Hotel Hohenwart

Si potrebbe diventare un pò nostalgici guardando le foto e le cartoline illustrate di Scena: Ancora negli anni 50 era un paesino rurale sonnolento in cui soltanto qualche osteria offriva alloggio ai pochi forestieri che venivano a trovarci. Qua e là c'era anche qualche maso che affittava delle camere. Erano davvero gli albori del nostro turismo. Poi di anno in anno gli amici di Scena sono aumentati di numero ed in breve tempo Scena è riuscita ad affermarsi quale sinonimo di un soleggiato e cordiale luogo di villeggiatura, alle porte di Merano. 

 

Uno tra i primi a riconoscere i segni del tempo e di questo nuovo sviluppo fu il signor Mair che costruì la 1° 'Frühstückspension' di Scena (pensione con alloggio e prima colazione). Da allora sono passati più di 60 anni e molte cose nel frattempo sono cambiate. Una però è rimasta tale è quale: il piacere e la dedizione al mestiere che abbiamo scelto.

 

A proposito, potete leggere la storia dettagliata dell'Hotel Hohenwart nella nostra cronaca!

Storia della famiglia Mair e dell'Hotel Hohenwart a Scena
Singor Mair senior, Hotel Hohenwart a Scena
La storia dell'Hotel Hohenwart in Alto Adige

Il signor Mair Franz sen. racconta...

Come ci si sente, guardando indietro, passati più di 60 anni?

 

Il signor Mair senior sorride. Talvolta, quando con sua moglie passeggia per l'area dell'Hotel Hohenwart, non gli pare neppure vero, come tutto si é sviluppato. "Abbiamo avuto molta fortuna, sia nella salute che in tutto il resto. Ma voglio proprio sottolineare che bisogna saper cogliere l'occasione quando si presenta."

 

All'inizio erano 800 m² di terreno, oggi l'area si estende su un ettaro. Rimane un forte desiderio: "Mi auguro che i figli vadano d'accordo e che continuino ciò che è stato costruito." Gli inizi furono più che modesti ma anche coraggiosi. Veramente fu tutta colpa della Nato. Nel 1951 la Nato operò in Alto Adige per delle manovre e Franz Mair, che allora era di leva, divenne autista per il suo commendante perchè conosceva bene la zona. Girò per tutto l'Alto Adige; alloggiava in alberghi al passo Stelvio, a Solda, a Cortina.

 

Aspettando aveva parecchi momenti vuoti, e tempo per pensare. "Allora mi chiedevo spesso, perché non fare anche noi qualcosa nel settore turistico a Scena?" Tornato a casa trovò sostegno dalla madre. Ricevette come parte dell'eredità da suo fratello maggiore, rimasto in azienda, 800 m² di terreno edificabile ed il legname per il tetto. Siccome gli serviva un prestito, si rivolse alla Cassa Rurale di Scena, che però respinse la sua richiesta. "Quando più avanti fui eletto nel consiglio amministrativo mi informai sulla causa di tale rifiuto e mi risposero che io allora ero scapolo e che quindi secondo loro non mi serviva una casa.

La terza generazione all'Hohenwart
Famiglia Mair, storia dell'Hotel Hohenwart, Scena
Piantina vecchia dell'Hohenwart in Trentino Alto Adige

Piuttosto mi avrebbero dato i soldi per un terreno agricolo!" Allora ci si atteneva al vecchio detto: Bisogna fruttare i terreni e sorreggere le case, perché le case non sfruttano da sole (considerando il tempestivo sviluppo di Scena, quelle parole hanno veramente dell'incredibile).

 

Comunque sia, in data 20 Agosto 1957 l'Hohenwart aprì i cancelli come 1° pensione a Scena. Allora a Merano ebbe luogo il convegno di medici e su consiglio di un conoscente, un partecipante assieme alla consorte furono i primi ospiti. "Così ero lì che aspettavo. Era di domenica ed io indossavo il costume tradizionale. E aspettando mi passavano mille pensieri per la testa. Come sarà la mia vita d'ora in poi? Me l'ero sempre passata bene, con la domenica libera. E adesso questa casa – ero ancora giovane e scapolo. Avevo due aiutanti, una cugina ed una signora; questa era la mia cosiddetta brigata. Accolsi i primi ospiti e l'indomani preparai loro la colazione." Il signor Mair sorride, diventa un pò pensieroso.

 

Dalle sue mani, appoggiate sul tavolo, si riconosce la fatica del suo passato. Figlio di contadini e diplomato alla scuola agraria di Bolzano di Benedettini frequenta un corso per camerieri. Gli affari vanno bene e già nell'inverno successivo viene ristrutturato il sottotetto per aggiungere 6 posti letto ai 18 già esistenti. D'inverno ancora non si riscalda, "mica si può riscaldare la casa per 1 ospite solo!" Le richieste aumentano, l'Hohenwart viene pubblicizzato con entusiasmo dai suoi ospiti. Il signor Mair è tuttofare.

 

3 anni dopo l'apertura, egli celebra le nozze con Anna Hölzl dello "Schennerhof". (In quell'occasione gli amici lo sorprendono con un teatrino in cui uno è Franz che accoglie gli ospiti all'Hohenwart dicendo: Buon giorno, questa è la casa, laggiù si trova Merano, lì il Castello e le 200 ragazze lasciate!). "Con l'arrivo della sposa, le cose andranno presto a gonfie vele. Lei cucinava, io servivo ai tavoli, poi abbiamo aperto il caffè, cosa che volevo da molto tempo." 

Lo sviluppo dell'Hotel Hohenwart a Scena
Storia dell'Hotel Hohenwart in Alto Adige
Storia dell'Hotel Hohenwart, piscina, vacanza a Scena

L'esperienza più bella?

"Ce ne sono state tante. La migliore era che finalmente c'era una donna. Forse l'arrivo dei figli Christine, Sepp e Hanni fu l'esperienza più bella." Di ritorno da una breve vacanza, il signor Mair vede come viene misurato il terreno del vicino. "Sono subito andato dal contadino chiedendogli delle spiegazioni in merito. Ero molto deluso perché da sempre aveva promesso quel terreno proprio a me." Il signor Mair riesce ancora ad acquistarne la metà, 6 mesi dopo iniziano i lavori di costruzione. "La grande trasformazione avviene allora, nel 1967, passando da 22 a 85 posti letto. Ci volevano quasi 2 anni per abituarci all'ingrandimento." Venivano richieste lunghe pratiche burocratiche per costruire l'edificio principale, inaugurato nell'Agosto 1979.

 

Nonostante lo stress (ed il successo) sul lavoro, doveva esserci il tempo necessario per i figli: Mangiavamo insieme 2 volte al giorno e ci prendevamo il tempo per parlare. Perché la famiglia conta più di tutto." I figli hanno a disposizione una "Stube" tutta loro. Si cerca di tenere ben separato il lavoro e la vita privata, impresa tutt'altro che facile nei primi anni. Il signor Mair ride: "Non può andar a finire bene se i figli si fanno servire dal cameriere."

 

Dal 1959 il signor Mair è socio dell'associazione per il turismo, che allora fu chiamata ancora "associazione per l'abbellimento". Molte innovazioni nascono per sua iniziativa, alcune accettata con enorme diffidenza: così, p. e. quando l'Hohenwart iniziò ad offrire il buffet della prima colazione, l'opinione generale fu quella che gli ospiti – in questo modo – potessero abusare dell'offerta nel senso di "portare via tutto fino all'ultima briciola". Ma già poco tempo dopo, quest'usanza fu adottata da tutti. Il segreto del successo?

 

Naturalmente la fortuna. "E gli ospiti abitudinari, e poi fare un passo dopo l'altro. Bisogna essere cauti con i soldi". Anche le vacanze trascorse in buoni alberghi servono all'ispirazione per migliorare l'offerta all'Hohenwart. 

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